Fukushima Daichii 5 5 1

Fukushima Daichii

Pagina 5 su6 Precedente  1, 2, 3, 4, 5, 6  Seguente

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Andare in basso

Attenzione 2 Fukushima, segni di possibile fusione nucleare

Messaggio Da Alaudae il Mer 2 Nov - 11:25:09

TOKYO - I riflettori si sono riaccesi sulla centrale di Fukushima, con il rischio di possibile fissione nucleare al reattore n.2: la Tepco, il gestore dell'impianto, ha "a scopo precauzionale" cominciato a iniettare acido borico, mentre l'Agenzia per la sicurezza atomica (Nisa) ha avviato i riscontri, senza segnalare particolari "criticità". L'utility, in mattinata, ha lanciato le procedure d'allerta a seguito della rilevazione nel vaso di contenimento di tracce di xenon, gas generato di solito dalla fissione nucleare. Isotopi di xenon 133 (ieri) e 135 (oggi), sono stati trovati nel vaso di contenimento: con tempi di decadimento, rispettivamente, di 5 e 9 giorni è verosimile che il rilascio sia avvenuto di recente. La Nisa ha fatto sapere che lo xenon rilevato è in piccole quantità.

I fattori da tenere in considerazione sono molteplici e anche la prova della presenza del gas non è detto possa suggerire che il combustibile, parzialmente fuso dopo lo stop al sistema di raffreddamento per il sisma/tsunami di marzo, sia in condizione di criticità, con reazione a catena auto-sostenuta. In altri termini, per la fissione è necessaria la presenza di neutroni che, in questo caso, potrebbero essere stati generati non dal processo di fissione stesso, ma dall'attività di cosiddetti 'emettitori' di neutroni o da reazioni di natura secondaria. Ogni processo fissile nel reattore numero 2, qualora si fosse verificato, sarebbe estremamente limitato, "mancando riscontri sul grande rilascio di energia".

L'agenzia ha notato che ci sono state misure anomali di temperature o pressione e l' iniezione di acido borico vuole 'neutralizzare' i neutroni. "Non neghiamo alcuna ipotesi, compresa quella di criticità localizzate all'interno del reattore", ha detto in conferenza stampa Yoshinori Moriyama, portavoce della Nisa. L'importante, ha aggiunto, "é continuare a monitorare eventuali segnali di reazione fissile e mantenere una capacità di controllo". La scoperta, paradossalmente, coincide con il primo riavvio autorizzato di un reattore dopo il disastro dell'11 marzo. La Kyushu Electric Power, infatti, ha detto che il reattore n.4 di Genkai, spentosi automaticamente il 4 ottobre dopo un guasto, ha ripreso la produzione di elettricità nel pomeriggio. ANSA

_________________


http://www.youtube.com/watch?v=2lv5cMtx82M&feature=player_embedded

Alaudae
Moderatore Globale
Moderatore Globale

Messaggio Personale La verità si sottrae all'evidenza
attraverso la sua inverosimilità.

Eraclito, 500 aC
Mio stato d'animo: perplesso

Animale Preferito :
Il mio Sesso: Maschile
Segno Zodiacale: Sagittario Maiale
La mia forza:

Messaggi: 12386
Età: 64
Netiquette:
Località: Roma (attualmente Forte dei Marmi)
Nazione: Italia
Data d'iscrizione: 27.06.09
Punti: 18665

Tornare in alto Andare in basso

Attenzione 2 Ci vorranno almeno 30 anni per mettere in sicurezza la centrale di Fukushima

Messaggio Da Alaudae il Sab 5 Nov - 19:20:15

Fukushima, 30 anni per bonificare la centrale nucleare. La stima proviene dalla Commissione per l’Energia giapponese e tiene conto della necessità di procedere a tutta una serie di delicate operazioni di rimozione e pulizia degli elementi radioattivi. In particolare dovranno essere asportate le barre di combustibile, fuse durante il surriscaldamento seguito al forte terremoto dello scorso 11 marzo.

Un’operazione non semplice quindi, che addirittura dovrà inoltre aspettare a lungo: per poter cominciare lo smantellamento delle componenti radioattive sarà necessario attendere ancora 10 anni. Attesa che scende a tre anni per quanto concerne il carburante già “esaurito”. Decisamente più rapidi i tempi di smantellamento dei quattro reattori coinvolti: sembra possa partire in tempi brevi, appena la centrale sarà portata a quello stadio sicuro conosciuto come “cold shutdown” o “arresto a freddo”.

Nel frattempo crescente è la preoccupazione per i rifiuti nucleari. Nonostante siano già passati quasi otto mesi dal disastro, i siti di stoccaggio promessi dal Governo nipponico dovranno attende ancora tre anni. Questo mentre le scorie vengono conservate a livello locale dalle singole cittadine, con tutti i pericoli per la salute che ne conseguono.

Nelle dichiarazioni rilasciate all’agenzia Reuters, Toshiaki Kusano, un funzionario della città di Fukushima, ha manifestato l’urgenza di provvedere a soluzioni immediate ed efficaci per i rifiuti nucleari:

Abbiamo l’obiettivo di avviare la pulizia non appena possibile, per fare però questo abbiamo bisogno di definire i siti di stoccaggio per i rifiuti, tuttavia non siamo stati ancora in grado di rispondere alla domanda che i residenti si chiedono: per quanto tempo saranno destinati a rimanere lì?

Molti però continuano a domandarsi il perché di tanto attendismo da parte del Governo di Tokyo, che non prenderà in mano le operazioni di pulizia prima di gennaio (quando dovrebbe essere approvato un disegno di legge sulla decontaminazione), lasciando ancora tutto alla gestione delle autorità locali.

Fonte originale: The Guardian / Traduzione a cura di: greenstyle.it
link

_________________


http://www.youtube.com/watch?v=2lv5cMtx82M&feature=player_embedded

Alaudae
Moderatore Globale
Moderatore Globale

Messaggio Personale La verità si sottrae all'evidenza
attraverso la sua inverosimilità.

Eraclito, 500 aC
Mio stato d'animo: perplesso

Animale Preferito :
Il mio Sesso: Maschile
Segno Zodiacale: Sagittario Maiale
La mia forza:

Messaggi: 12386
Età: 64
Netiquette:
Località: Roma (attualmente Forte dei Marmi)
Nazione: Italia
Data d'iscrizione: 27.06.09
Punti: 18665

Tornare in alto Andare in basso

Attenzione 2 ben oltre la fusione del nocciolo

Messaggio Da Alaudae il Lun 21 Nov - 23:50:13

Fonti ufficiali giapponesi ritengono probabile che il combustibile nucleare in tre reattori (1, 2 e 3) dell’impianto atomico di Fukushima si sia fuso e fuoriuscito, attraverso il contenitore a pressione, anche all’esterno del contenitore principale. La situazione peggiore che si può verificare in un incidente nucleare.

Nel silenzio della stampa internazionale dal Giappone iniziano di nuovo ad arrivare notizie molto preoccupanti sulla sempre critica situazione dei reattori di Fukushima. Il combustibile nucleare in tre reattori (1, 2 e 3) dell’impianto atomico di Fukushima probabilmente si è sciolto e fuoriuscito attraverso il contenitore a pressione accumulandosi in fondo e all’esterno del contenitore principale. Lo afferma il governo giapponese alla Yomiuri Shimbun. Una tale eventualità, spiegano diverse fonti ufficiali, è di gran lunga peggiore di una fusione del nocciolo ed è la peggiore situazione che possa accadere in un incidente nucleare. Questo quadro è stato sottoposto con un ampio rapporto all’attenzione dell’International Atomic Energy Agency (AIEA) e confermerebbe ormai che la fusione dei noccioli e la rottura dei contenitori dei 3 reattori, da molti esperti ipotizzata da tempo, sia ormai una realtà.

Sapevamo infatti che il contenitore dove sono poste le barre fosse danneggiato e che da qui ci fossero perdite di acqua altamente radioattiva, anche all’esterno degli edifici che ospitano i reattori. Ora, dal rapporto inviato alla AIEA si delinea un quadro molto più drammatico di quanto ammesso fin dalle prime ore dell’incidente avvenuto lo scorso 11 marzo.



Infatti si afferma, secondo le analisi della Nuclear and Industrial Safety Agency nipponica, che già a 5 ore dal terremoto il contenitore a pressione del reattore n.1 di Fukushima Daiichi fosse danneggiato, ovviamente per la mancanza quasi totale di acqua di raffreddamento. La Tepco, la società elettrica che gestisce l’impianto, parla invece di almeno 15 ore dopo, così come una notevole discrepanza tra NISA e Tepco c’è in merito alla rottura del contenitore del reattore n.2 (80 ore dopo contro 109). Ma la sostanza non cambia. Il danno è stato gravissimo fin dal primo giorno e le fonti ufficiali si sono guardate bene dall’informare l’opinione pubblica e forse anche lo stesso governo, presumiamo noi.

Ad aggravare la posizione della Tepco, che esce malissimo da questo rapporto (circa 750 pagine) per la sua gestione della crisi, c’è anche la notizia che l’ammontare delle radiazioni rilasciate dalla centrale di Fukushima nella prima settimana sia stato probabilmente più del doppio di quanto inizialmente la società elettrica avesse stimato e comunicato.

Scarsa anche l’attenzione della Tepco per i circa 7.800 lavoratori che sono stati coinvolti fino alla fine di maggio nel difficile compito di stabilizzare le condizioni dei reattori. Alcuni di questi potrebbero essere stati esposti a dose di radioattività molto superiori ai 250 millisievert per anno, la massima quantità accettabile per la salute secondo i nuovi parametri indicati dal governo dopo il disastro. Sappiamo però che a livello internazionale la dose massima alla quale possono essere esposti i lavoratori di una centrale nucleare è di 20 millisievert, cioè 12 volte meno.

In questa fase il problema più urgente è come trattare l’enorme quantità di acqua altamente radioattiva (100mila tonnellate) usata per abbassare il calore dei reattori che si è accumulata negli edifici, nel seminterrato e nei fossati adiacenti. Un ostacolo che impedisce di riparare i sistemi di raffreddamento. La Tepco spera di mettere in funzione a metà mese un sistema capace di rimuovere le sostanze radioattive dall’acqua per poi procedere al raffreddamento dei reattori. Un’impresa che, detta così, sembra essere complicata, per non dire immane.
Leonardo Berlen
08 giugno 2011
link

_________________


http://www.youtube.com/watch?v=2lv5cMtx82M&feature=player_embedded

Alaudae
Moderatore Globale
Moderatore Globale

Messaggio Personale La verità si sottrae all'evidenza
attraverso la sua inverosimilità.

Eraclito, 500 aC
Mio stato d'animo: perplesso

Animale Preferito :
Il mio Sesso: Maschile
Segno Zodiacale: Sagittario Maiale
La mia forza:

Messaggi: 12386
Età: 64
Netiquette:
Località: Roma (attualmente Forte dei Marmi)
Nazione: Italia
Data d'iscrizione: 27.06.09
Punti: 18665

Tornare in alto Andare in basso

Attenzione 2 Giappone catastrofe di Fukushima messa a tacere

Messaggio Da Alaudae il Mar 22 Nov - 0:17:59

2 Agosto 2011



La maggioranza dei giapponesi non ha fiducia di ciò che viene detto loro da parte del loro governo e della Tepco (Società che gestisce la centrale nucleare di Fukushima), per tutto quello che riguarda la situazione a Fukushima e dintorni, e hanno tutte le loro buone ragioni.

Tanto più che qualche giorno fa il governo del Giappone aveva ufficialmente emesso un’ordinanza alle società di telecomunicazioni e ai webmaster di censurare qualsiasi tipo di documento che contraddice i comunicati stampa dello Stato, secondo i quali la catastrofe nucleare di Fukushima si è risolta.

La nazione ha, addirittura, imposto a tali a società di oscurare il contenuto dei siti Internet che contrastano la posizione ufficiale del governo ossia: “la catastrofe è sotto controllo e non sussiste alcuna minaccia provenire dalle radiazioni”.

Il governo afferma che i danni causati dalla forte scossa di terremoto, dallo tsunami con conseguente incidente nucleare vengono amplificati dalle voci irresponsabili, pertanto occorre adottare adeguate misure per la salvaguardia della popolazione.

Il gruppo del progetto ha, quindi, provveduto a trasmettere tutte le informative emesse dal governo giapponese alle varie organizzazioni, come: società telefoniche, gestori server di Internet, reti televisive via cavo e non, al fine di “adottare le misure idonee, basate sulla linea direttiva, in risposta ad informazioni illegali”.

Tali misure prevedono di cancellare tutte quelle notizie che provengono dai blog, che le autorità giudicano nocive al morale della popolazione e all’ordine pubblico. (Asia Pacific journal).

In parte questo è dovuto, anche, ai numerosi documenti archiviati dai giornalisti tradizionali che sono poco propensi a visitare la zona contaminata di Fukushima. Ma soprattutto per non entrare in opposizione con i rapporti diffusi da Tepco e dal governo.

Molti funzionari governativi giapponesi insistono che la situazione è ormai sicura e i timori ingiustificati danneggiano l’economia del paese.Tuttavia, sono numerosi i giornalisti freelance che smentiscono: “Il rapporto di Tokyo sottovaluta la voluminosa perdita radioattiva e la minaccia costante che grava sulla salute pubblica”.

La Commissione di Sicurezza nucleare del Giappone ha pubblicato soltanto due rapporti riguardanti i dati della dispersione di sostanze radioattive, dall’incidente nucleare di Fukushima Daiichi, mentre sono oltre 2000 le stime realizzate dagli elaboratori, sui livelli di rischio. Lo hanno reso noto fonti vicine all’ente preposto al controllo dei dati.

The Christian Science Monitor cita Iouli Andreev, specialista russo negli incidenti nucleari, che contribuì 25 anni fa a ripulire la regione di Chernobyl, accusa l’Agenzia Internazionale Energia Atomica (AIEA) di essere troppo vicina alle imprese. “E’ un’organizzazione falsa che dipende solo dall’industria nucleare, quindi non può funzionare correttamente”.

In realtà, i tecnici dell’AIEA non hanno neppure avuto il coraggio di entrare nei luoghi di Fukushima per accertarne la situazione. I lavoratori di Tepco sono stati condannati ad una morte a distanza, per intervenire sui gravi danni della centrale. Tutto ciò, mentre il grande proprietario di Tepco disperato, si lamenta per gli sforzi adoperati e di essere sottoposto a continua pressione. Ma probabilmente la peggio tocca a quei poveri lavoratori che hanno deciso di sacrificare le loro vite per tentare di evitare il peggio.

Benché sia difficile da immaginare, Tepco aveva previsto di costruire due reattori supplementari nel sito della centrale di Fukushima Daiichi, n° 7 e 8, facendone richiesta ufficiale nei giorni seguenti alla catastrofe (11 marzo 2011). I nuovi reattori della centrale avrebbero dovuto essere operanti nel 2016 e 2017. Tuttavia, il presidente Masataka Shimizu ha annunciato, recentemente, che la società aveva abbandonato il progetto.

Una cosa è certa, come il gigante bancario Morgan Stanley, che ha preparato i bagagli ed ha abbandonato la costruzione di Tokio con una grande perdita di denaro, il buon senso ci detta, allora, che loro sanno qualcosa che i cittadini non sanno. Tokio riceve una quantità importante di radiazioni nucleari che provengono dalla fusione nucleare di Fukushima.

Ma in tutto il Giappone risuona una sola frase, ovunque: “Non c’è nessun rischio per la salute e la sicurezza umana”.



Ultimo aggiornamento 02 agosto 2011 ore 15,00
link

_________________


http://www.youtube.com/watch?v=2lv5cMtx82M&feature=player_embedded

Alaudae
Moderatore Globale
Moderatore Globale

Messaggio Personale La verità si sottrae all'evidenza
attraverso la sua inverosimilità.

Eraclito, 500 aC
Mio stato d'animo: perplesso

Animale Preferito :
Il mio Sesso: Maschile
Segno Zodiacale: Sagittario Maiale
La mia forza:

Messaggi: 12386
Età: 64
Netiquette:
Località: Roma (attualmente Forte dei Marmi)
Nazione: Italia
Data d'iscrizione: 27.06.09
Punti: 18665

Tornare in alto Andare in basso

Attenzione 2 Fukushima, il combustibile nucleare è fuori dai reattori e ha eroso le fondamenta

Messaggio Da Alaudae il Gio 1 Dic - 22:54:52

Per la serie: adesso è ufficiale quello che si supponeva da un pezzo, ieri la Tepco – la società proprietaria di Fukushima – ha ammesso che il corium, il combustibile nucleare fuso, è uscito dai reattori e si è aperto una strada verso il basso. E’ la cosiddetta sindrome cinese, dal titolo del film Anni 70 che ipotizzò le conseguenze estreme di un incidente nucleare.

Attenzione, perchè la Tepco – è sempre ufficiale, ufficialissimo – non presume solo che dai reattori sia uscito un pochettino poco poco di combustibile nucleare (quello che si era limitata semmai ad ammettere finora): presume invece che dal reattore 1 sia uscito tutto (tutto!) il combustibile nucleare, e che dai reattori 2 e 3 sia uscito per una parte non meglio specificata.

Adesso si pongono due problemi. Primo, fin dove è sceso il combustibile nucleare erodendo le fondamenta: ha eroso ed è sceso solo un pochettino poco poco, dice in sostanza la Tepco, mentre altri esperti ritengono che, nel caso del reattore 1, sia sprofondato di due metri, attraversando ormai completamente le barriere di cemento e acciaio che separano l’impianto dal sottosuolo.

Secondo problema: come si può pensare di raffreddare il combustibile nucleare che è fuori dai reattori iniettando acqua dentro i reattori. Ma per la Tepco, in buona sostanza, questo problema non esiste nemmeno.

Tutte queste informazioni sono venute fuori ieri, in occasione di un workshop organizzato dalla Nisa, l’agenzia giapponese per la sicurezza nucleare.

Il combustibile nucleare fuso ovviamente diffonde radioattività tutt’attorno a sè. Ma dov’è adesso? Non lo sa nessuno: troppa radioattività per effettuare qualsivoglia ispezione.

Prima di esercitarsi sugli scenari, il contesto: sotto al fondo dei reattori da cui è uscito il combustibile nucleare c’è uno strato di cemento e sotto al cemento c’è una barriera d’acciaio, per uno spessore complessivo di due metri circa.

Per il momento, esistono solo stime e ipotesi a proposito del, diciamo, grado di affondamento del combustibile nucleare nel reattore 1. Sugli altri, nessuna informazione.



L’immagine sopra rappresenta la situazione nel reattore 1 secondo la peggiore delle ipotesi ammessa dalla Tepco: la massa marrone chiaro è il corium; la zona rosa è il cemento “mangiato” dal calore e dalla radioattività del corium; il grigio rappresenta il cemento ancora solido; la barriera d’acciaio è marrone scuro.

Lo schema è stato pubblicato dal blog Ex-Skf, mai abbastanza lodato (non mi stancherò di ripeterlo) perchè traduce in inglese documenti e notizie importanti su Fukushima che sono disponibili solo in giapponese.

Sempre grazie a Ex-Skf arriva un’altra informazione. Durante il workshop della Nisa anche l’Institute of Applied Energy ha presentato un rapporto sulla situazione dei reattori commissionato dal Governo giapponese.

L’Institute stima che l’85% del combustibile fuso sia uscito dal reattore 1 (una stima inferiore a quella della Tepco, quindi), e che il 70% sia uscito dai reattori 2 e 3. Soprattutto, stima che il combustibile nucleare fuso del reattore 1 possa essere sceso fino a due metri di profondità, dopo aver “mangiato” cemento e acciaio: più nessuna barriera, in questo caso, rispetto all’ambiente; pericolo di crollo per l’edificio.

Un portavoce della Tepco, riferisce il New York Times, dichiara che ormai il combustibile nucleare fuso non sta più erodendo il cemento e che la situazione non dovrebbe impedire di raffreddare e mettere in sicurezza i reattori entro la fine dell’anno.

La Tepco ha sempre minimizzato, salvo poi ammettere in ritardo e a rate. E chissà in cosa consisterà la prossima rata di ammissioni.

Sul New York Times il meltdown di Fukushima può essere peggiore di quanto si era pensato

Su Ex-Skf reattore 1, il corium e il cemento

Su Ex-Skf il corium può essere sceso di due metri nel cemento

Il film Sindrome cinese su Wikipedia
link


Ultima modifica di Alaudae il Ven 16 Dic - 11:53:51, modificato 1 volta

_________________


http://www.youtube.com/watch?v=2lv5cMtx82M&feature=player_embedded

Alaudae
Moderatore Globale
Moderatore Globale

Messaggio Personale La verità si sottrae all'evidenza
attraverso la sua inverosimilità.

Eraclito, 500 aC
Mio stato d'animo: perplesso

Animale Preferito :
Il mio Sesso: Maschile
Segno Zodiacale: Sagittario Maiale
La mia forza:

Messaggi: 12386
Età: 64
Netiquette:
Località: Roma (attualmente Forte dei Marmi)
Nazione: Italia
Data d'iscrizione: 27.06.09
Punti: 18665

Tornare in alto Andare in basso

Attenzione 2 Re: Fukushima Daichii

Messaggio Da Vudkos il Ven 2 Dic - 11:46:23

Oddio, spero che si sia fermata la discesa :S

Vudkos
Staff misteri
Staff misteri

Messaggio Personale Il mondo è diverso da come lo vediamo, molto è ancora nascosto.
Mio stato d'animo: felice

Animale Preferito :
Il mio Sesso: Maschile
Segno Zodiacale: Sagittario Gallo
La mia forza:

Messaggi: 1061
Età: 18
Netiquette:
Località: Brindisi
Nazione: Italia
Data d'iscrizione: 28.04.10
Punti: 1903

Tornare in alto Andare in basso

Attenzione 2 Re: Fukushima Daichii

Messaggio Da Christian il Ven 2 Dic - 11:53:27

Se continuano così, con il nuclere, alla fine ci si ritrova a mangiare mele grosse 3 X 2 metri, marce e per di più bacate con il vermicello gigante mutante!

Spoiler:
Ho dovuto scrivere 2 volte questo messaggio pk ieri, mentre lo mandavo internet mi è saltato, dicendo che la chiavetta era scollegata, invece era dimerto ma attaccata al modem... In più l'avevo trscritto in Block notes, l'ho salvato e prima quando sono tornato, ho aperto il block dove l'avevo scritto ed invece delle lettere ho trovato soltanto spazi O.O Dimmi te mo come è possibile!

Christian
Partecipante Galattico
Partecipante Galattico

Messaggio Personale Chi parla senza pensare lo fa con la testa ed ha sempre ragione U.U
Mio stato d'animo: perplesso

Animale Preferito :
Il mio Sesso: Maschile
Segno Zodiacale: Capricorno Cane
La mia forza:

Messaggi: 882
Età: 17
Netiquette:
Località: Livorno
Nazione: Italia
Data d'iscrizione: 06.10.11
Punti: 1169

http://www.bgdr.forumattivo.it

Tornare in alto Andare in basso

Attenzione 2 16 Dicembre 2011 09:03

Messaggio Da Marius il Ven 16 Dic - 11:40:22

Tokyo annuncia: Fukushima messa in sicurezza
Il premier: "Ora accelerare la dismissione". Ma per i tecnici i dubbi rimangono

16 Dicembre 2011 09:03 - Il governo nipponico ha annunciato la messa in sicurezza dei reattori della centrale di Fukushima, duramente colpita dal terremoto e dallo tsunami dell'11 marzo. Ora, una volta effettuato l'arresto a freddo, il premier Yoshihiko Noda ha detto in un messaggio trasmesso dalla tv pubblica Nhk che "bisogna andare avanti e accelerare con il suo decommissionamento".
"I reattori della centrale nucleare di Fukushima Daiichi hanno raggiunto condizioni di arresto a freddo", ha affermato Noda durante un incontro del governo. La dichiarazione è stata formulata in maniera prudente, perché il gestore Tokyo electric power Co. (Tepco) non può misurare le temperature del combustibile fuso all'interno dei reattori danneggiati allo stesso modo che in quelli normalmente funzionanti. Si tratta di un passo decisivo verso una nuova fase della gestione della crisi, indispensabile perché lo stato delle zone evacuate intorno all'impianto possa essere rivista e perché le autorità possano iniziare il processo di dismissione della centrale.

Gli esperti ritengono tuttavia che la centrale resti in una situazione critica per vari fattori e che ci vorranno decenni prima di riuscire a decommissionare gli impianti. Il terremoto e tsunami della primavera scorsa ha innescato la peggior crisi nucleare da quella di Chernobyl, con tre reattori a rischio meltdown.

La crisi ha costretto all'evacuazione di 100mila persone e gli esperti inizieranno ora a valutare se parte di loro possa tornare nelle zone a minore contaminazione. Un'area di circa 12 chilometri di diametro intorno alla centrale resterà tuttavia inaccessibile per anni.

Link : http://www.tgcom24.mediaset.it/mondo/articoli/1031208/tokyo-annuncia-fukushima-messa-in-sicurezza.shtml

_________________
Lista Donatori Un tuo articolo è apparso su misteri2012.net e non è stato inserito il link al tuo sito? Fai una segnalazione a marius@misteri2012.net inserendo il link del post, provvederò immediatamente a inserire il link. Misteri2012.net non è interessato a nessun tipo di pubblicità renumerata, prego cortesemente di non mandare più messaggi nell'email riguardo questo argomento.

Marius
Admin
Admin

Messaggio Personale email :
marius@misteri2012.net
Mio stato d'animo: felice

Animale Preferito :
Il mio Sesso: Maschile
Segno Zodiacale: Ariete Ratto
La mia forza:

Messaggi: 7713
Età: 28
Netiquette:
Località: Bucarest
Nazione: Romania
Data d'iscrizione: 11.10.08
Punti: 7485

http://allevarequaglie.com/

Tornare in alto Andare in basso

Attenzione 2 Fukushima. Tepco: "reattori in sicurezza", Greenpeace: "è una bugia"

Messaggio Da Alaudae il Ven 16 Dic - 17:47:28

A distanza di nove mesi dal devastante terremoto/tsunami che ha messo in ginocchio il Giappone e provocato il più grave disastro nucleare dai tempi di Chernobyl, il governo giapponese ha annunciato la messa in sicurezza dei reattori dell'impianto di Fukushima, con il raggiungimento della condizione di 'arresto a freddo'. Il Primo Ministro Yoshihiko Noda ha sottolineato la necessità di “andare avanti e accelerare con il decommissionamento della centrale nucleare”.

Lo stato di blocco a freddo dei reattori costituisce un passaggio decisivo verso il ritorno alla normalità, sebbene secondo molti esperti saranno necessari una quarantina d'anni affinché venga completamente ripristinata la zona colpita dalla fuoriuscita di radiazioni.

Il 'blocco a freddo' si verifica quando la temperatura dell'acqua utilizzata per raffreddare le barre di combustibile nucleare si mantiene al di sotto dei 100 gradi centigradi, ovvero ad una temperatura inferiore al punto di ebollizione, impedendo così che le barre medesime si surriscaldino. I tecnici della Tepco, in realtà, avevano constatato un calo della temperatura al di sotto del punto di ebollizione in tutti i tre reattori già lo scorso settembre, ma avevano evitato di ufficializzare un effettivo blocco per poter prima verificare se e quanto a lungo la temperatura e il livello di radioattività sarebbero rimasti stabili.

“La crisi nucleare non è ancora finita, ma con l'arresto a freddo è stato fatto un grande passo in avanti e si è aperta una nuova fase”. È quanto ha affermato il premier nipponico Yoshihiko Noda, nella conferenza stampa in cui ha ufficializzato la messa in sicurezza dei reattori della disastrata centrale di Fukushima.

In risposta all'annuncio di oggi da parte del Governo giapponese e dei funzionari della TEPCO secondo i quali i reattori della centrale nucleare di Fukushima Daiichi hanno raggiunto lo stato di 'arresto a freddo' Greenpeace Italia ha smentito. "Non può esserci 'arresto a freddo' se i reattori sono fusi. La terminologia si riferisce, infatti, allo stato di un reattore normale – non danneggiato – in cui il contenitore a pressione (vessel) può essere aperto e il reattore raffreddato con acqua depressurizzata a una temperatura al di sotto dei 100°C. Una condizione assai distante da quello che abbiamo a Fukushima: i tre reattori sono fusi del tutto (come si pensa del n. 1) o parzialmente (come si stima nel caso del n. 2 e 3)" ha scritto Giuseppe Onufrio, Direttore esecutivo di Greenpeace Italia sul suo blog.

Junichi Sato, direttore esecutivo di Greenpeace Giappone, commenta: "Le autorità giapponesi sono chiaramente ansiose di dare l'impressione che la crisi sia giunta al termine, ma questo non riflette chiaramente la realtà. Invece di usare i media per alzare una cortina di fumo per nascondere il fallimento negli aiuti alle persone che vivono con le conseguenze del disastro, la priorità del governo dovrebbe essere quello di garantire la sicurezza pubblica e iniziare la chiusura di tutti i reattori nucleari in Giappone".

"TEPCO non ha raggiunto realmente l'arresto a freddo, quindi né la società né il governo dovrebbe rivendicare che il lavoro è quasi finito. Materiale radioattivo sta ancora fuoriuscendo dal sito, e non è dato sapere lo stato esatto delle tonnellate di combustibile fuso all'interno dei reattori. Decine di migliaia di tonnellate di acqua altamente contaminata si trovano ancora nei reattori e negli edifici che contengono le turbine, con perdite in mare avvenute anche la settimana scorsa. La costante minaccia radiologica posta dal disastro nucleare di Fukushima rimane enorme".

"Moltissime persone continuano a essere a rischio per le radiazioni causate dal disastro senza ricevere adeguato supporto. A distanza di nove mesi coloro che hanno visto le proprie case e città contaminate dalle radiazioni sono ancora in attesa di aiuto da parte del governo e dei risarcimento di TEPCO. Finora solo trentacinque case sono state decontaminate, delle migliaia colpite nella città di Fukushima. Le analisi più recenti effettuate da Greenpeace mostrano come ci siano ancora molti punti della città di Fukushima contaminati e che gli sforzi di decontaminazione sono stati finora inadeguati".

Intanto due politici della Camera dei Rappresentanti giapponese, Tomoyuki Taira e l'ex primo ministro Yukio Hatoyama chiedono di nazionalizzare l'impianto nucleare di Fukushima per fare luce sulle cause e sulle conseguenze dell'incidente avvenuto in seguito allo tsunami dello scorso marzo.

I due politici giapponesi fanno parte di una commissione indipendente istituita lo scorso 24 marzo per indagare sull'incidente nucleare. Taira e Hatoyama su Nature descrivono la difficoltà del loro compito che ancora non ha portato a svelare tutti i dati necessari per avere un quadro chiaro e completo della situazione.

Nell'intervista su Nature i due politici hanno fatto riferimento in particolare al manuale dell'impianto, richiesto ad agosto alla Tepco e ottenuto soltanto un mese dopo con diverse parti cancellate. Solo sei mesi dopo Taira e Hatoyama sono riusciti ad avere il manuale integrale. Tra i punti tuttora da chiarire vi sono le cause delle esplosioni avvenute nei giorni successivi al terremoto e lo stato di attività dei reattori.

A.P.
link

_________________


http://www.youtube.com/watch?v=2lv5cMtx82M&feature=player_embedded

Alaudae
Moderatore Globale
Moderatore Globale

Messaggio Personale La verità si sottrae all'evidenza
attraverso la sua inverosimilità.

Eraclito, 500 aC
Mio stato d'animo: perplesso

Animale Preferito :
Il mio Sesso: Maschile
Segno Zodiacale: Sagittario Maiale
La mia forza:

Messaggi: 12386
Età: 64
Netiquette:
Località: Roma (attualmente Forte dei Marmi)
Nazione: Italia
Data d'iscrizione: 27.06.09
Punti: 18665

Tornare in alto Andare in basso

Attenzione 2 la nube radioattiva di Fukushima provoca 14.000 decessi negli USA

Messaggio Da Alaudae il Mar 20 Dic - 22:24:13



Un articolo di Dicembre 2011 pubblicato sul giornale medico statunitense the International Journal of Health Services riporta l'aumento negli Stati Uniti di 14.000 decessi dovuti alla fuoriuscita della nube radioattiva dalla centrale nucleare di Fukushima.Questo e' stato il primo studio pubblicato su una rivista medica che documenta i rischi per la salute pubblica dovuti al disastro nucleare giapponese ed e' stato realizzato da Joseph Mangano e Janette Sherman che fanno notare come questo incremento di 14.000 decessi dovuti a contaminazione radioattiva sia paragonabile all'incremento di 16.500 casi che furono registrati dopo il catastrofico disastro nucleare di Cernobyl del 1986.Nel 2011 negli Stati Uniti si e' registrato un incremento delle mortalita infantile dell' 1,8 % durante solo il periodo primaverile contro il decremento dell'8,37 % delle precedenti 14 settimane.Appena sei giorni dopo il disastro nucleare di Fukushima furono registrati sul suolo statunitense livelli di radioattivita' in aria,acqua e latte centinaia di volte superiori alla norma,sufficienti per contaminare vaste aree della popolazione con il tacito silenzio delle autorita' e dei governi.
http://www.marketwatch.com/story/medical-journal-article-14000-us-deaths-tied-to-fukushima-reactor-disaster-fallout-2011-12-19
link

_________________


http://www.youtube.com/watch?v=2lv5cMtx82M&feature=player_embedded

Alaudae
Moderatore Globale
Moderatore Globale

Messaggio Personale La verità si sottrae all'evidenza
attraverso la sua inverosimilità.

Eraclito, 500 aC
Mio stato d'animo: perplesso

Animale Preferito :
Il mio Sesso: Maschile
Segno Zodiacale: Sagittario Maiale
La mia forza:

Messaggi: 12386
Età: 64
Netiquette:
Località: Roma (attualmente Forte dei Marmi)
Nazione: Italia
Data d'iscrizione: 27.06.09
Punti: 18665

Tornare in alto Andare in basso

Attenzione 2 Re: Fukushima Daichii

Messaggio Da Arconte Segugio il Mer 21 Dic - 9:28:55

Siam 7 miliardi sulla terra, siamo ancora troppi per loro.

Arconte Segugio
Partecipante Mistico
Partecipante Mistico

Messaggio Personale sarà così... PERCHE' QUESTO E' IL MIO VOLERE!
Mio stato d'animo: stranito

Animale Preferito :
Il mio Sesso: Maschile
La mia forza:

Messaggi: 539
Netiquette:
Nazione: Italia
Data d'iscrizione: 18.11.11
Punti: 830

Tornare in alto Andare in basso

Attenzione 2 Re: Fukushima Daichii

Messaggio Da Alaudae il Mer 21 Dic - 10:13:35

Arconte Segugio ha scritto:Siam 7 miliardi sulla terra, siamo ancora troppi per loro.


per loro ma anche per noi...siamo troppi e basta

_________________


http://www.youtube.com/watch?v=2lv5cMtx82M&feature=player_embedded

Alaudae
Moderatore Globale
Moderatore Globale

Messaggio Personale La verità si sottrae all'evidenza
attraverso la sua inverosimilità.

Eraclito, 500 aC
Mio stato d'animo: perplesso

Animale Preferito :
Il mio Sesso: Maschile
Segno Zodiacale: Sagittario Maiale
La mia forza:

Messaggi: 12386
Età: 64
Netiquette:
Località: Roma (attualmente Forte dei Marmi)
Nazione: Italia
Data d'iscrizione: 27.06.09
Punti: 18665

Tornare in alto Andare in basso

Attenzione 2 Re: Fukushima Daichii

Messaggio Da Christian il Mer 21 Dic - 12:28:42

Attenti a che dite XD alla finevi accontentano veramente D:

Christian
Partecipante Galattico
Partecipante Galattico

Messaggio Personale Chi parla senza pensare lo fa con la testa ed ha sempre ragione U.U
Mio stato d'animo: perplesso

Animale Preferito :
Il mio Sesso: Maschile
Segno Zodiacale: Capricorno Cane
La mia forza:

Messaggi: 882
Età: 17
Netiquette:
Località: Livorno
Nazione: Italia
Data d'iscrizione: 06.10.11
Punti: 1169

http://www.bgdr.forumattivo.it

Tornare in alto Andare in basso

Attenzione 2 Il reattore 2 fa ancora paura

Messaggio Da Marius il Dom 12 Feb - 7:34:54

Torna la paura a Fukushima, il reattore numero 2 nonostante l'arresto ha ripreso a scaldarsi
La Tepco ha deciso di tornare a iniettare acqua. Per ora nessuna reazione nucleare


12 Febbrario 2012

07:02 - La temperatura sul fondo del reattore n.2 della centrale di Fukushima torna a salire, fino a 78,3 gradi, al punto più alto da quando lo scorso dicembre è stato dichiarato lo stato di arresto a freddo della struttura danneggiata dal sisma. Lo rende la Tepco, che, aumentando le iniezioni di acqua da 13,6 a 14,6 tonnellate all'ora, ha escluso "elementi di criticità" in mancanza di reazioni nucleari, come confermato dall'assenza di xenon radioattivo.
Con l'arresto a freddo la temperatura del reattore avrebbe dovuto mantenersi costantemente sotto gli 80 gradi, mentre sul fondo doveva attestarsi sotto i 100 gradi, in considerazione del margine di errore attribuibile alla strumentazione. Così la Tepco ha spiegato ai media.

Gli ultimi sviluppi sono maturati dopo che, sabato, l'utility ha rafforzato il raffreddamento iniettando più acqua, visto che la temperatura si era riportata prima a 73,3 gradi alle ore 21 (le 13 in Italia), raggiungendo poi quota 74,9 alle 23.

Uno dei tre termometri che controllano il fondo del reattore ha cominciato a dare misurazioni in aumento a partire dal primo febbraio: l'ultima lettura degli altri due, invece, è regolare, visto che ha fornito temperature stabili a circa 35 gradi.

Fonte: http://www.tgcom24.mediaset.it/mondo/articoli/1036803/torna-la-paura-a-fukushima-il-reattore-numero-2-nonostante-larresto-ha-ripreso-a-scaldarsi.shtml

_________________
Lista Donatori Un tuo articolo è apparso su misteri2012.net e non è stato inserito il link al tuo sito? Fai una segnalazione a marius@misteri2012.net inserendo il link del post, provvederò immediatamente a inserire il link. Misteri2012.net non è interessato a nessun tipo di pubblicità renumerata, prego cortesemente di non mandare più messaggi nell'email riguardo questo argomento.

Marius
Admin
Admin

Messaggio Personale email :
marius@misteri2012.net
Mio stato d'animo: felice

Animale Preferito :
Il mio Sesso: Maschile
Segno Zodiacale: Ariete Ratto
La mia forza:

Messaggi: 7713
Età: 28
Netiquette:
Località: Bucarest
Nazione: Romania
Data d'iscrizione: 11.10.08
Punti: 7485

http://allevarequaglie.com/

Tornare in alto Andare in basso

Attenzione 2 Re: Fukushima Daichii

Messaggio Da Marius il Mer 15 Feb - 17:00:41

Terremoti:rischio a Fukishima maggiore
Potrebbe essersi riattivata faglia sismica nell'area

(ANSA) - ROMA, 14 FEB 2012 - Il rischio sismico nell'area dove si trova l'impianto nucleare di Fukushima potrebbe essere aumentato dopo il terremoto che ha colpito il Giappone l'11 marzo del 2011. Lo sostiene uno studio coordinato dall'universita' giapponese di Tohoku e pubblicato sulla rivista Solid Earth della European Geosciences Union (Egu). Secondo lo studio potrebbe infatti essersi riattivata una faglia sismica nell'area vicina all'impianto nucleare. (ANSA)

Fonte: http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/scienza/2012/02/14/visualizza_new.html_98714282.html

_________________
Lista Donatori Un tuo articolo è apparso su misteri2012.net e non è stato inserito il link al tuo sito? Fai una segnalazione a marius@misteri2012.net inserendo il link del post, provvederò immediatamente a inserire il link. Misteri2012.net non è interessato a nessun tipo di pubblicità renumerata, prego cortesemente di non mandare più messaggi nell'email riguardo questo argomento.

Marius
Admin
Admin

Messaggio Personale email :
marius@misteri2012.net
Mio stato d'animo: felice

Animale Preferito :
Il mio Sesso: Maschile
Segno Zodiacale: Ariete Ratto
La mia forza:

Messaggi: 7713
Età: 28
Netiquette:
Località: Bucarest
Nazione: Romania
Data d'iscrizione: 11.10.08
Punti: 7485

http://allevarequaglie.com/

Tornare in alto Andare in basso

Pagina 5 su6 Precedente  1, 2, 3, 4, 5, 6  Seguente

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Tornare in alto


Permesso del forum:
Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum