Simulazione ingannevole della cosiddetta morte cerebrale
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Simulazione ingannevole della cosiddetta morte cerebrale
Simulazione ingannevole della cosiddetta morte cerebrale
Matteo Ciarimboli, “Lega nazionale contro la predazione di organi a cuore battente”
Su Rai Uno già nel 2009 SuperQuark ha mandato in onda una simulazione del cosiddetto accertamento di "morte cerebrale". Sottolineiamo alcune falsificazioni:
La prima falsificazione è quella di farci vedere un manichino al posto di un essere umano per non mostrare le reazioni spontanee che una persona potrebbe avere in risposta a questi test assurdi;
la seconda è di non dire che il cosiddetto "elettroencefalogramma piatto" (EEG) non è piatto ma di ampiezza non superiore a 2 micro Volts, che corrispondono a circa il 5% del valore normale;
la terza falsificazione è lo stravolgimento della legge 578/93 che prevede che l'EEG sia eseguito da un medico neurofisiopatologo o in alternativa da un neurologo esperto di elettroencefalografia, mentre con Decreto Ministeriale 582/94 il Ministro sotto la voce personale addetto illecitamente indica che l'esecuzione dell'EEG può essere affidata a tecnici e/o infermieri professionali: di fatto in questi 13 anni sono stati gli infermieri a stabilire la morte;
la quarta dimostra la pratica gravemente dannosa tutt'ora in uso del test dell'apnea, eseguito senza svezzamento, che scienziati internazionali hanno denunciato come elemento lesivo del malato.
la quinta è l'affermare che non sono possibili interventi chirurgici, ma è noto che il drenaggio nei traumi cranio-cerebrali deve considerarsi terapia urgente quanto il blocco di un'emorragia.
Oltre a questo dobbiamo sottolineare l'atteggiamento incurante dei medici che, nella loro sicumera, si rapportano col paziente come se fosse già morto, mostrando esami di una banalità offensiva e vantando molti altri test che però vengono taciuti perché molto invasivi e dannosi come l'angiografia cerebrale.
Tra l'altro può verificarsi che, data la ascientificità dei test, i medici possano, in tutta tranquillità, per imperizia o per dolo certificare la "morte cerebrale" impunemente, in quanto la legge non prevede una punizione per tali reati.
Se volevano convincerci che tutto è regolare non ci sono riusciti.
Visionate la simulazione:
LINK youtube
tratto dal sito:DISINFORMAZIONE.it
Matteo Ciarimboli, “Lega nazionale contro la predazione di organi a cuore battente”
Su Rai Uno già nel 2009 SuperQuark ha mandato in onda una simulazione del cosiddetto accertamento di "morte cerebrale". Sottolineiamo alcune falsificazioni:
La prima falsificazione è quella di farci vedere un manichino al posto di un essere umano per non mostrare le reazioni spontanee che una persona potrebbe avere in risposta a questi test assurdi;
la seconda è di non dire che il cosiddetto "elettroencefalogramma piatto" (EEG) non è piatto ma di ampiezza non superiore a 2 micro Volts, che corrispondono a circa il 5% del valore normale;
la terza falsificazione è lo stravolgimento della legge 578/93 che prevede che l'EEG sia eseguito da un medico neurofisiopatologo o in alternativa da un neurologo esperto di elettroencefalografia, mentre con Decreto Ministeriale 582/94 il Ministro sotto la voce personale addetto illecitamente indica che l'esecuzione dell'EEG può essere affidata a tecnici e/o infermieri professionali: di fatto in questi 13 anni sono stati gli infermieri a stabilire la morte;
la quarta dimostra la pratica gravemente dannosa tutt'ora in uso del test dell'apnea, eseguito senza svezzamento, che scienziati internazionali hanno denunciato come elemento lesivo del malato.
la quinta è l'affermare che non sono possibili interventi chirurgici, ma è noto che il drenaggio nei traumi cranio-cerebrali deve considerarsi terapia urgente quanto il blocco di un'emorragia.
Oltre a questo dobbiamo sottolineare l'atteggiamento incurante dei medici che, nella loro sicumera, si rapportano col paziente come se fosse già morto, mostrando esami di una banalità offensiva e vantando molti altri test che però vengono taciuti perché molto invasivi e dannosi come l'angiografia cerebrale.
Tra l'altro può verificarsi che, data la ascientificità dei test, i medici possano, in tutta tranquillità, per imperizia o per dolo certificare la "morte cerebrale" impunemente, in quanto la legge non prevede una punizione per tali reati.
Se volevano convincerci che tutto è regolare non ci sono riusciti.
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Arconte Segugio- Partecipante Mistico

sarà così... PERCHE' QUESTO E' IL MIO VOLERE!
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Re: Simulazione ingannevole della cosiddetta morte cerebrale
Secondo me qui ci vole ma dimorto il dottor House! Altro che specialisti, infermieri o che altro... Con il dottor House si guarisce anche da quello che non abbiamo... Comunque, tornando seri, i dottori di oggi hanno preso quella carriera soltanto per i soldi e l'ultimo dottore che ho incontrato che era VERAMENTE BRAVO adesso non può più esercitare la propria professione... Quelli che ci sono adesso, anche se hai la testa aperta in 2 come il classico tacchino di capodanno inglese, non fanno praticamente niente...
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